Cattive Notizie

3 marzo 2009

Soliti e noti

Filed under: Visioni — Marco Binotto @ 10:42 pm
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i_soliti_ignotiRischiamo di diventare ripetitivi, lo so.

Dobbiamo tornare a ricordare l’Articolo 8, “Tutela della dignità della persona” del “Codice deontologico relativo al trattamento dei dati personali nell’esercizio dell’attività giornalistica“:

2. Salvo rilevanti motivi di interesse pubblico o comprovati fini di giustizia e di polizia, il giornalista non riprende né produce immagini e foto di persone in stato di detenzione senza il consenso dell’interessato.

3. Le persone non possono essere presentate con ferri o manette ai polsi, salvo che ciò sia necessario per segnalare abusi.

Ieri. Tutte le testate hanno gioito alla notizia della cattura dei due colpevoli del cosiddetto “stupro della Caffarella” (credo quasi nessuna abbia usato il condizionale per definine la colpevolezza, ma bisognerà controllare). La notizia era accompagnata in modo quasi completo dalle solite foto segnaletiche, sostituite, appena sono state disponibili, dalle panoramiche in piano americano dei due accompagnati in manette dal personale delle forze dell’ordine.

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30 luglio 2008

Centro di Permanenza Temporanea

Filed under: Immigrazione e asilo — andreacerase @ 12:13 pm
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Adrian Paci
Temporary Shelter Centre [Centro di Permanenza Temporanea], 2007
Videoproiezione 16:9, 5’30”, col.
Courtesy Galleria Francesca Kauffmann, Milano.

Adrian Paci è un artista albanese, nato a Scutari nel 1969. Vive e lavora a Milano e ha esposto in tutto il mondo. Molti dei suoi lavori sono ispirati ai temi dell’etnicità e dell’immigrazione. L’immagine in foto potrebbe candidarsi come copertina del nostro rapporto di ricerca.

29 giugno 2008

C’è bambino e bambino 2

Filed under: Immigrazione e asilo,Visioni — Marco Binotto @ 10:45 pm
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Qualche settimana fa pubblicai un post in cui riprendevo un articolo on line che trattava di immagini di minori. Si raccontava la strana applicazione, a singhiozzo, della  Carta di Treviso.

Quella che fa in modo che non ci siano volti di minori ripresi nelle immagini dei tg, anche quando si parla di regali di natale…

Quel articolo puntava l’attenzione su una foto circolata molto in quei giorni in cui si vedeva il bel volto di una bambina apparentemente Rom.

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16 maggio 2008

C’è bambino e bambino

Tra poco avremo un nuovo documento deontologico dedicato all’immigrazione, all’asilo e alle minoranze (la Carta di Roma). I codici deontologici si occupavano di altre cose e in qualche modo, lentamente, hanno modificato il comportamento dell’informazione su alcuni “temi sensibili”. Uno dei più importanti è la Carta di Treviso che garantisce la tutela dei minori.

Su quello dovremmo star tranquilli.

Un breve articolo di Mattia Camellini pubblicato sul sito Comunicazione Italiana segnala un caso di applicazione a singhiozzo della norma. Vale per un italiano, non vale per una bambina Rom.

Non si può star tranquilli di nulla.

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