Cattive Notizie

1 gennaio 2009

Da dove viene il clandestino?

In questi giorni pare siano ripresi gli “sbarchi di clandestini a Lampedusa”. Naturalmente “è subito emergenza”. Il problema, al solito, è che non si capisce bene da dove provengono.

Gli sbarcati, si sa, non hanno né origine né storia.  E’ risaputo che il resto del mondo è povero o in guerra e questo ci basta. Al massimo si parla delle origini  di questi flussi solo per trovare un modo per fermarli. Il modo trovato di questi tempi è quello di fare degli accordi con i paesi di origine (o sarebbe meglio dire di transito) dei barconi. Uno di quelli più famosi è l’accordo bilaterale con la Libia.

Ci sono notizie sulla sua stipula e sulla sua discussione. Altre sui lamenti del loro mancato rispetto.

Nessuno su come questo regime, fino a pochi anni fa “canaglia”, riesca o dovrebbe riuscire a fermare i migranti.

Come fa?

Un mio amico regista-e-ricercatore ha realizzato un film documentario proprio per mostrare il viaggio e le voci dei migranti lungo questo paese. Come si legge dal blog di “Come un uomo sulla terra“:

Per la prima volta in un film, la voce diretta dei migranti africani sulle brutali modalità con cui la Libia controlla i flussi migratori, su richiesta e grazie ai finanziamenti di Italia ed Europa. […] Dal 2003 Italia ed Europa chiedono alla Libia di fermare i migranti africani. Ma cosa fa realmente la polizia libica? Cosa subiscono migliaia di uomini e donne africane? E perchè tutti fingono di non saperlo?

La notizia di questi fatti, come di questa pellicola, è molto più clandestina delle altre. Esiste anche una petizione indirizzata ai parlamenti italiano ed europeo per chiedere

Una commissione di inchiesta internazionale e indipendente sulle modalità di controllo dei flussi migratori in Libia in seguito agli accordi bilaterali con il Governo Italiano.

Oltre a consigliarvi il film, come buon proposito per il nuovo anno, vi propongo anche di firmarla.

Felice 2009.

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1 commento

  1. […] Come un uomo sulla terra, ma su RAI3 Archiviato in: Buone visioni — Marco Binotto @ 7:00 pm Tags: clandestini, documentario, immigrazione, Libia, rai3, televisione Se ne è già scritto. […]

    Pingback di Come un uomo sulla terra, ma su RAI3 « Cattive Notizie — 8 luglio 2009 @ 7:22 pm


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