Cattive Notizie

30 ottobre 2008

Cultura di governo: Sacconi alla presentazione del rapporto Caritas

Filed under: Immigrazione e asilo,Notizie — andreacerase @ 6:12 pm

Rapporto Caritas, fischi per Sacconi alla presentazione

Il ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, il senatore Maurizio Sacconi, ha ricevuto fischi e qualche applauso polemico durante il suo intervento al Teatro Orione di Roma, dove questa mattina è stato presentato il Dossier Caritas/Migrantes sull’immigrazione, giunto alla sua diciottesima edizione. I fischi sono stati limitati, ma la contestazione si è ripetuta tre volte nel corso del discorso del ministro, tanto da spingere Franco Pittau, coordinatore nazionale dei ricercatori che hanno lavorato al rapporto, a intervenire. “Noi siamo abituati a dialogare e a rispettare le idee di tutti – ha detto Pittau – quindi vi prego di far finire il discorso al ministro che ringraziamo ancora per la sua presenza. “Avrei potuto fare un altro discorso in questa sede, un dicorso più facile, magari all’insegna dell’etica – ha risposto il ministro a chi lo contestava dalla platea del Teatro Orione – ma non ho rinunciato a comunicarvi tutte le mie paure per i problemi nuovi che l’immigrazione ci porta. Chi governa si deve prendere delle responsabilità e con queste paure dobbiamo fare i conti, perché sono evidenti anche nella mia regione, il Veneto (che pure il rapporto Caritas individua come tra le migliori per l’integrazione) forme di insofferenza legate soprattutto ai temi della sicurezza”.

Nella sostanza il ministro ha scelto di parlare chiaro, ma lo ha fatto in un contesto particolare. Il suo intervento è arrivato infatti subito dopo quello del vescovo di Lodi, Giuseppe Merisi, presidente della Caritas italiana dal maggio scorso (e che nei fatti oggi ha esposto la posizione ufficiale della Chiesa) e dopo la relazione di Pittau che aveva criticato – anche se con toni soft – la scelta del governo di investire molti soldi sui nuovi Cie (gli ex Cpt) e quasi nulla sul fondo per l’integrazione dei migranti (ridotto a poco più di 5 milioni dai 100 milioni a cui si era arrivati con il governo Prodi).

Il ministro Sacconi, pur avendo fatto l’elogio del Dossier Caritas, giudicato ormai una delle fonti essenziali per capire l’immigrazione, ha svolto un intervento politico, che qualcuno ha interpretato all’insegna della chiusura sui temi caldi dell’immigrazione. Due i suoi argomenti principali: bisogna tenere conto delle paure della gente (soprattutto alla luce degli episodi di criminalità che hanno visto come protagonisti gli stranieri) e bisogna tenere conto della difficilissima situazione economica che inevitabilmente rischia di restringere gli spazi dell’integrazione. C’è il rischio – ha aggiunto Sacconi – che si sviluppi più la disintegrazione che l’integrazione sociale. Il ministro ha anche lanciato l’allarme sulla nuova possibile disoccupazione per gli immigrati, che essendo in genere soggetti deboli, rischiano di vivere periodi di disoccupazione più lunghi di quelli degli italiani. Gli episodi di contestazione e insofferenza nei confronti del suo discorso sono scattati proprio sui passaggi relativi alla limitatezza delle risorse (i servizi, le case, il sovraffollamento degli ospedali) e sugli episodi di criminalità che hanno visto come protagonisti gli immigrati. A una parte della platea del Teatro Orione (presenti molti immigrati) non è piaciuto neppure troppo il riferimento di Sacconi alle inevitabili restrizioni sul prossimo decreto flussi per il 2009. (p.a.)

30/10/2008 16:45

Fonte: rassegna.it

http://www.rassegna.it/articoli/2008/10/30/38761/rapporto-caritas-fischi-per-sacconi-alla-presentazione

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