Cattive Notizie

5 marzo 2008

Matrix no limits

Che il bravo Chicco riuscisse con nonchalance a superare molti limiti nel suo cadenzato racconto delle cronache nere di questi tempi non è un mistero per nessuno. In particolare per quel suo modo raffinato di far passare il messaggio “non ne parliamo perché non vogliamo alimentare un certo tipo di tv” e poi qualche giorno dopo (o prima) partecipare allegramente al gioco. Ieri sera (martedì 4 febbraio, canale 5) credo che sia stato superato un altro limite, ancora una volta in riferimento a quella che è la Cogne di Matrix: Erba.

Prima il lungo filmato (circa 40 minuti su un totale di un’ora e mezza, ci informa l’anchorman del Palatino) della confessione/flusso di coscienza di Rosa Bazzi rilasciata ad un altro esponente della compagnia di giro, lo psichiatra Picozzi temporaneamente perito della difesa, (difesa poi cambiata, e, quindi, il filmato non è “dentro il processo”, non vale come prova…). Il che “autorizza” forse la messa in onda di un racconto esplicito, sofferto e crudissimo di un omicidio consumato perumiliazione rabbia e odio, con tanto di ammissione da parte dell’assassina di quella sensazione di forza e di sollevazione che accompagnava gli atti di morte Ma soprattutto, e qui, lo ammetto, mi sono indignato non poco, il video della testimonianza dell’unico supersite raccolta dai carabinieri in un letto d’ospedale . L’uomo racconta con un filo di voce, in evidente difficoltà fisica e psicologica, l’aggressione subita, lo shock di riconoscere in un suo vicino di casa il “mostro” che stava uccidendo la moglie ed altre persone e poi si accaniva su di lui. I sottotitoli, poi, servono a chiarire quei passaggi in cui maggiori sono le difficoltà dell’uomo nel parlare (date le ancora recentissime ferite alla gola).

Al ritorno in studio, Mentana ammette che la testimonianza era “dura”, ma che era anche “essenziale”. A cosa? a rendere nella sua crudezza il dolore subito, oppure a sgombrare il campo su chi fossero i veri colpevoli in un periodo in cui questi cercano di negare tutto comprese le evidenze? Secondo noi, per Matrix sono solo essenziali entrambi i video: a tenere su la costruzione di una puntata che poco a nulla aggiunge alla evoluzione “proessuale” (e ci mancherebbe altro) ma anche alla reale comprensione per il pubblico del clima in cui è maturata quella strage. Certo, si potrebbe dire: si fanno vedere direttamente le “fonti” al pubblico, che se ne faccia la sua opinione; poi lo stesso conduttore fa appello al suo ruolo di “mediatore dell’opinione pubblica” ed è paradossale che queste parole non vengano avvertite come stridenti al termine di un tale tatrino. Due considerazioni per chiudere: con un po’ di malizia, il tutto va in onda in contemporanea all’intervista di Vespa a Veltroni su Raiuno.

Come già avevamo notato altrove (in “Elezioni senza precedenti”, FrancoAngeli, 2006), come nella campagna per le politiche 2006 non c’è una vera controprogrammazione “politica” ma è la cronaca (allora era “il piccolo Tommy” che rimbalzava da Porta a Porta a Matrix quando dall’altro lato c’era un leader politico) a rappresentare la carta sicura da mettere su tavolo in quel gioco delle parti che continuiamo a chiamare tv di approfondimento giornalistico (in seconda serata). Infine, l’unico elemento di “umanità” sono le voci fori campo dei carabinieri nel video che chiedono scusa per aver “strapazzato” il testimone, in realtà trattato con una delicatezza solitamente sconosciuta in questa tv del dolore e dell’ipocrisia. M.Bruno

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2 commenti

  1. Cavolo questa puntata l’ho persa… dici che dovrò andare in giro con una lettera scarlatta?!

    Oggi hai sentito il signor Berlusconi al tg5?!?

    “Vi ringrazio di avermi invitato al vostro TG”…

    Rob de matt!!

    Commento di antopar — 6 marzo 2008 @ 9:29 pm

  2. Vi consiglio anche la lettura di “televisioni”, 6 marzo sul Manifesto (http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/06-Marzo-2008/art69.html)

    e poi, a conferma del nesso con la “lotta” sull’auditel continua l’uso della cronaca nera come tema ideale di controprogrammazione in tempo di campagna elettorale: mentre Vespa ospitava Berlusconi, Matrix era sui bambini di Gravina.

    Commento di Marco Bruno — 7 marzo 2008 @ 9:34 am


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