E sì, siamo in epoca di improvvise folgorazioni, di risvegli e quindi di ravvedimenti.
L’informazione è pronta a illustrarci questi immediati ripensamenti, nota queste sorprese presentandoci qualcuno che non riusciva a vedere e che ora è illuminato da una nuova verità. Il tutto assume ogni volta l’aspetto della rilevazione, dell’outing. Questa settimana tocca al sociologo Maurizio Barbagli.
Ha avuto molto successo mediale l’intervista concessa il 18 febbraio 2009 al Corriere della Sera. Il giornale titolava:
Marzio Barbagli Il sociologo: ho scritto ciò che la realtà mi suggeriva e molti colleghi mi hanno tolto il saluto
«Immigrati e reati, io di sinistra non volevo vedere»
C’ è il rifiuto di vedere i cambiamenti dovuti all’ ondata migratoria
Occorre aggiungere che grazie al gesto coraggioso dello studioso settantenne molte altre personalità hanno voluto commentare tale rivelazione aggiungendo la propria. Tutte riprese dalle pagine del quotidiano o delle testate concorrenti. Qualche giorno è stato pubblicato anche l’outing dell’ex ministro Turco e l’intervista del sindaco di Genova Marta Vincenzi. Tra i commenti da leggere l’Editoriale di Battista seguito a breve termine da quello di Luca Ricolfi sulla Stampa.
Ci vorrebbe la Gialappa’s per commentare in modo adeguato il modo in cui un tic dell’informazione si ripropone nel tempo.