Il giornalismo italiano, ogni giorno, diventa un po’ meno giornalismo e un po’ più militanza. Ci si prepara ad un’estenuante guerra santa contro gli invasori dell”italico suolo. E ogni giorno, si moltiplicano gli ascari pronti ad arditi attacchi dietro le linee nemiche. E ne escono articoli di questo genere:
Lambertow premiato dai giapponesi. Un pezzo dedicato ad un’onoreficenza concessa dal governo giapponese a Lamberto Dini, un personaggio ritenuto simpaticissimo da buona parte dell’attuale maggioranza. Ecco il suo incipit: “Lambertow fa incetta di consensi tra i musi gialli giapponesi.”
Ed ecco anche la risposta dell’Ambasciata del Giappone in Italia:
“E’ ben accetta l’attenzione prestata alla notizia del conferimento dell’onorificenza al Senatore Dini da parte del Giappone. Tuttavia, riteniamo che l’espressione utilizzata per identificarci, ossia “musi gialli“, abbia una connotazione dispregiativa e molto negativa. Segnaliamo che l’espressione non sarebbe neppure necessaria nel contesto, quindi il suo utilizzo è totalmente gratuito. Inoltre, tale espressione così grossolana non ci sembra consona né all’altezza di un giornale come il Vostro, a tiratura nazionale e con una sua tradizione nel giornalismo italiano.”
Il giornalismo italiano? Ah già, il protagonista di mille battaglie e diecimila barricate per la libertà di stampa. Questa qui, per l’appunto.

Ah, le action figures of (international) shit…
Commento di Prepuzio — 15 Maggio 2009 @ 7:20 am |