Di nuovo.
Son tornati.
Ancora. L’emergenza questa volta non proviene (del tutto) dalle pagine di Cronaca. Non ne ha più bisogno.
A quanto pare è entrato nello stretto novero delle tematizzazioni del giornalismo italiano. Un tema ciclico che si ripresenta periodicamente. In questo caso i “pretesti” appaiono provenire più dal piano politico che da quello criminale. E’ l’inaugurazione del nuovo governo ha rendere centrale nell’agenda politica una questione già al centro del programma e dell’agenda elettorale delle due principali coalizioni, e quindi di quella vincitrice.
La sequenza appare allora consueta:
- Annuncio di provvedimenti legislativi o di governo
- Alcuni fatti di cronaca emergono dallo sfondo, arrivano nelle prime pagine e vengono legati alla questione del giorno
- I fatti di cronaca amplificano lo spazio sui news media costruendo un dibattito politico-mediale
Protagonisti di questo turno:
- Il “Piano sicurezza” annunciato dal neo-ministro dell’Interno Maroni
- L’incendio di un “campo nomadi” a Napoli
- L’apertura di Liberazione (“Tornano le leggi razziali“) e Il Giornale
- L’approfondimenti di “Porta a Porta” (in parte, 13 maggio) e Matrix (n. 99, 14 maggio)
- Un sondaggio di Repubblica.it presentato come prima notizia: Sondaggio: “Espellere i Rom”
- La cronaca nera: “Ragazzina rom tenta di rapire una neonata”
Alcune riflessioni sparse e a caldo.
Politica
- E’ evidente l’intenzione del nuovo esecutivo (e del nuovo sindaco della Capitale) di rendere evidente uno sforzo nella direzione, anche simbolica, dare una risposta al “problema sicurezza“.
Media
- Nel trattamento mediale continuano ad essere accomunati in un unico insieme tematico Rom, rumeni ed “extracomunitari”; singoli fatti di cronaca e tematizzazione politica
- Evidente, in questo senso, la puntata di ieri del programma di Mentana: seppur con i distinguo del caso è stato invitato a parlare il celebre ballerino di cittadinanza rumena
- La narrazione giornalistica dei “campi nomadi” preferisce l’enfasi e la rappresentazione del degrado (esemplare con controcanto “anti-giornalistico” della prima pagina odierna di Liberazione)
- Leggendo metropolitane e senso comune continuano ad intrecciarsi alle notizie. Di nuovo esemplare il caso del rapimento Rom (tema che necessiterebbe ben altro approfondimento). Per ora mi appunto questa intervista.
Sondaggi
- Al solito, i sondaggi vengono utilizzati dalle testate per confermare la centralita’ delle proprie scelte editoriali fornendo nuovi argomenti di dibattito.
- Anche in questo caso la confusione tematica ROM-immigrazione è sancita dalle domande
- Con tutte le cautele sull’uso di questo strumento, sui risultati intanto si può dire:
- è chiara la differenza tra i timori frutti dalle esperienze first head – il timore per se e la propria famiglia - dalla preoccupazione mediatizzata “pensando all’Italia in genere”
- In assenza di una discussione sulle alternative e i suoi costi la soluzione più semplice è sempre preferita: l’espulsione!

[...] ho contato almeno quattro sondaggi sul tema sicurezza-Rom-immigrazione. Uno di repubblica.it (già citato). Uno del Corriere (venerdì scorso mi pare), Il Giornale domenica e stasera quello della [...]
Pingback di Che aria tira? « Cattive Notizie — 19 Maggio 2008 @ 11:23 pm |