Ecco invece il testo integrale della sintesi del rapporto di ricerca presentata venerdì scorso. Credo sia una lettura di qualche utilità, anche per i non addetti ai lavori. Abbiamo fatto uno sforzo, non sempre usuale anche per noi, per semplificare il linguaggio usato e di evidenziare i risultati più chiari dell’indagine. Cercando di non perdere rigore o correttezza scientifica…
20 dicembre 2009
18 dicembre 2009
L’ora delle presentazioni
Stamane abbiamo presentato i risultati della ricerca. Siamo molto soddisfatti, ma anche provati dalla fatica di preparare una sintesi (e un evento) che non solo riassuma dati inevitabilmente complessi ma li renda anche chiari e “notiziabili”.
Per ora allego il comunicato di invito e le slide che ho presentato.
(continua…)
24 novembre 2009
In-ter-convegno
Dal 23 al 28 novembre 2009, a Roma, si terrà una settimana di incontri con studiosi, artisti, migranti e profondi conoscitori della realtà romana. L’iniziativa è intitolata “Interculturali. Dentro/fuori: centri e periferie a Roma”.
Mercoledì 25 novembre, alle ore 15, Marco Binotto presenterà alcuni risultati della ricerca.
18 agosto 2009
Metterlo in banca
La Banca d’Italia è stata per anni una delle istituzioni più autorevoli e rispettate.
Da qualche tempo la sua autorevolezza è stata scossa, ma, pubblicando ricerche e studi su vari temi, compresa l’immigrazione, temo diventerà ancora più discussa e discutibile.
E’ di oggi la notizia, lanciata da molte agenzie (Agi, ADN, …), su uno studio che sfaterebbe uno dei più comuni luoghi comuni sul tema:
“L’aumento di stranieri in Italia non ha causato minori opportunità occupazionali per gli italiani” a causa della “complementarietà tra gli stranieri e gli italiani più istruiti e le donne”.
Naturalmente, anche se in clima agostano, è partita la polemica politica a colpi di comunicati (es. Borghezio vs Belisario). Curioso il fatto che ad una prima ricerca non sono riuscito a trovare sul sito di Bankitalia il testo dello studio.
In compenso ho trovato questo working paper di qualche tempo fa dal titolo interessante: “Immigrazione e crimine: un’analisi empirica (Immigration and crime: an empirical analysis)”.
Tutte letture poco estive, me ne rendo conto.
11 agosto 2009
Etnia Rom
Non si è più certi di nulla.
Deve essere molto difficile il lavoro del cronista. Oltre ai soliti seguaci del politicamente corretto ci si mette la complessità del mondo con le sue mille definizioni, popolazioni, termini ameni, tutti da controllare per non cadere in errore.
Soprattutto durante la settimana di ferragosto. Poche le notizie e molto il caldo. Tra queste poche ci sono anche notizie in cui la provenienza dei protagonisti non è chiara come al solito. Allora ne esce fuori questo capolavoro lessicale in miniatura…
7 luglio 2009
Come un uomo sulla terra, ma su RAI3
Se ne è già scritto.
Se non siete riusciti a vedere questo documentario, importante e bello, domani sera andrà in nda su RAI3.
Dopo centinaia di proiezioni in tutta Italia, dopo riconoscimenti e
premi di prestigio nazionale e internazionale (SalinaDocFest, David di
Donatello, Arcipelago Film Festival, Per il Cinema Italiano,
BellariaFilmFestival e molti atri), finalmente in onda sulla RAI:COME UN UOMO SULLA TERRA
di Andrea Segre, Dagmawi Yimer e Riccardo Biadene
prodotto da Asinitas Onlus e ZaLab (52’ – 2008)il film contro i respingimenti in Libia
info: http://comeunuomosullaterra.blogspot.com
19 maggio 2009
15 maggio 2009
Musi gialli
Il giornalismo italiano, ogni giorno, diventa un po’ meno giornalismo e un po’ più militanza. Ci si prepara ad un’estenuante guerra santa contro gli invasori dell”italico suolo. E ogni giorno, si moltiplicano gli ascari pronti ad arditi attacchi dietro le linee nemiche. E ne escono articoli di questo genere:
Lambertow premiato dai giapponesi. Un pezzo dedicato ad un’onoreficenza concessa dal governo giapponese a Lamberto Dini, un personaggio ritenuto simpaticissimo da buona parte dell’attuale maggioranza. Ecco il suo incipit: “Lambertow fa incetta di consensi tra i musi gialli giapponesi.”
Ed ecco anche la risposta dell’Ambasciata del Giappone in Italia:
“E’ ben accetta l’attenzione prestata alla notizia del conferimento dell’onorificenza al Senatore Dini da parte del Giappone. Tuttavia, riteniamo che l’espressione utilizzata per identificarci, ossia “musi gialli“, abbia una connotazione dispregiativa e molto negativa. Segnaliamo che l’espressione non sarebbe neppure necessaria nel contesto, quindi il suo utilizzo è totalmente gratuito. Inoltre, tale espressione così grossolana non ci sembra consona né all’altezza di un giornale come il Vostro, a tiratura nazionale e con una sua tradizione nel giornalismo italiano.”
Il giornalismo italiano? Ah già, il protagonista di mille battaglie e diecimila barricate per la libertà di stampa. Questa qui, per l’appunto.
5 maggio 2009
Via radio
Quasi due anni fa la Repubblica pubblicava “lo sfogo” di un lettore. Il 7 maggio 2007 la sua lettera intitolata “Aiuto, sono di sinistra ma sto diventando razzista” trovava spazio nella prima pagina del quotidiano.
Domani sera chi scrive, Marco Binotto, insieme a Marco Bruno, discuteranno di questa “ricorrenza” e (quindi) del tema dai microfoni di Radio Popolare Roma per un filo diretto in diretta su Popolare Network dalle 20 alle 20 e 40.
Che dire, tutti davanti al televisore.

Uno dei luoghi comuni dell’antirazzismo è quello di constatare con sarcasmo quale sia l’incipit di ogni commento dal vago sentore razzista o pregiudizievole: “non sono razzista, ma…“